E poi Andromaca (una Giovanna Di Rauso magnetica, il cui iniziale silenzio è capace di passare per vette di lirico ricordo del marito fino a giungere a liberatori atti di violenza e di vendetta impazzita, a seguito dell’uccisione dell’amato figlio Astianatte) Antonio Stornaiuolo – Quarta Parete

Fokin e Roshchin al Mercadante dal 22 marzo al 2 aprile 2017

Le Troiane dei registi russi Fokin/ Roshchin, coprodotto dallo Stabile di Napoli e dal Teatro Aleksandrinskij di San Pietroburgo e presentato nel parco archeologico Pausilypon nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia il 2 e il 3 luglio 2016, sarà protagonista dal 22 marzo al 2 aprile della stagione primaverile dello Stabile di Napoli al  Teatro Mercadante.
Dramma del dolore degli sconfitti e della sventura di fronte alla aggressività dei vincitori, la tragedia di Euripide racconta la vittoria apparente degli achei e il modo in cui ognuna delle protagoniste sconfitte dell’opera trova il proprio modo di reagire di fronte alla tremenda sventura che l’ha colpita. I vincitori, di contro, che sono poi alcuni dei più grandi eroi della mitologia greca, si comportano per lo più come crudeli aguzzini, capaci della più bruta barbarie senza la minima remora. Le donne troiane in definitiva hanno perso tutto, ma non la loro dignità umana, che invece gli spietati soldati greci sembrano non aver mai posseduto.

«Mettere in scena Le troiane di Euripide – dichiarano i registi Valery Fokin e Nikolay Roshchin – ci dà la possibilità di affrontare alcuni fra i temi più dolorosi dei nostri giorni: la guerra, la violenza, la relazione vittima-carnefice. Nel suggestivo anfiteatro del parco archeologico del Pausilypon – dove le vittime e gli aguzzini, le troiane e i greci condivideranno lo stesso spazio – si svolgerà un dibattito filosofico sui fenomeni più orribili dei nostri tempi capace di scoprire nel testo della metà del primo secolo dopo Cristo dei leitmotiv terribilmente attuali. Evitando “coturni” e storicismi, provando a immergere il pubblico in un’atmosfera moderna, ma surreale, nella quale aspetti della vita quotidiana di oggi convivono con divinità improvvisamente reali (Atena e Poseidone), proveremo a dar vita a una vera e propria tragedia contemporanea».

di Euripide
traduzione Monica Centanni
regia Valery Fokin, Nikolay Roshchin
con Angela Pagano, Leandro Amato, Claudia Balsamo, Cinzia Cordella, Giovanna Di Rauso, Antonio Marfella, Serena Marziale, Francesca Muoio, Autilia Ranieri, Federica Sandrini
e con gli allievi della scuola del Teatro Stabile di Napoli

Dal 22 marzo al 2 aprile 2017 al Teatro Mercadante